sabato 15 dicembre 2012

Vivere senza petrolio: L'esperienza di Cuba - Life without petrol: The experience of Cuba

Che cosa succederà dopo il picco del petrolio? Come si vive senza petrolio? A Cuba lo sanno: stanno vivendo senza petrolio da anni, da quando la Russia ha smesso di spedire tutta una serie di derivati del petrolio e da quando l’embargo costringe i cubani a farsi bastare quel che possono produrre da soli. Nel 1990 il PIL di Cuba è crollato dell’85% e il consumo di petrolio del 50%. Inizialmente le calorie di cibo disponibili a testa calarono del 30%. La gente dimagrì. L’agricoltura, che in precedenza assomigliava a quella del resto del mondo e utilizzava fertilizzanti, pesticidi, macchinari e sistemi di allevamento industriali, ha dovuto essere rimodellata in modo sostenibile. Il biologico è diventato la norma. I bovini, più che essere allevati per la carne, sono usati per il lavoro dei campi. La gente oggi mangia molta frutta e verdura (essendo ai Caraibi, la cosa è anche piacevole) e chi può se la coltiva da solo. Oggi la produzione di cibo è al 90% dei livelli pre-crisi, ma il consumo di energia è molto, molto al disotto dei consumi pre-crisi. La gente gode di buona salute, Cuba ha un sistema sanitario migliore di quello degli USA (quando passò l’urgano Katryna, Castro offrì di mandare medici e paramedici). A Cuba si punta molto sulla prevenzione e la mortalità infantile è più bassa che negli USA. Il sistema scolastico funziona bene. Cuba ha solo il 2% della popolazione dell’America Latina, ma l’11% degli scienziati di quel continente sono cubani. Gli uomini vanno in pensione a 60 anni, le donne a 55. L’età media si sta allungando, per cui anche queste soglie dovranno essere spostate in avanti. Certo, sarebbe bello che si arrivasse a stili di vita sostenibili per libera scelta, non forzatamente, ma intanto mi piace pensare che sopravviveremo anche noi alla fine del petrolio e che gli aspetti sociali e culturali potrebbero addirittura migliorare

Guarda il documentario su ildocumento.it: Vivere Senza Petrolio – L’Esperienza di Cuba http://ildocumento.it/ambiente-e-natura/vivere-senza-petrolio-lesperienza-di-cuba.html
Che cosa succederà dopo il picco del petrolio? Come si vive senza petrolio? A Cuba lo sanno: stanno vivendo senza petrolio da anni, da quando la Russia ha smesso di spedire tutta una serie di derivati del petrolio e da quando l’embargo costringe i cubani a farsi bastare quel che possono produrre da soli. Nel 1990 il PIL di Cuba è crollato dell’85% e il consumo di petrolio del 50%. Inizialmente le calorie di cibo disponibili a testa calarono del 30%. La gente dimagrì. L’agricoltura, che in precedenza assomigliava a quella del resto del mondo e utilizzava fertilizzanti, pesticidi, macchinari e sistemi di allevamento industriali, ha dovuto essere rimodellata in modo sostenibile. Il biologico è diventato la norma. I bovini, più che essere allevati per la carne, sono usati per il lavoro dei campi. La gente oggi mangia molta frutta e verdura (essendo ai Caraibi, la cosa è anche piacevole) e chi può se la coltiva da solo. Oggi la produzione di cibo è al 90% dei livelli pre-crisi, ma il consumo di energia è molto, molto al disotto dei consumi pre-crisi. La gente gode di buona salute, Cuba ha un sistema sanitario migliore di quello degli USA (quando passò l’urgano Katryna, Castro offrì di mandare medici e paramedici). A Cuba si punta molto sulla prevenzione e la mortalità infantile è più bassa che negli USA. Il sistema scolastico funziona bene. Cuba ha solo il 2% della popolazione dell’America Latina, ma l’11% degli scienziati di quel continente sono cubani. Gli uomini vanno in pensione a 60 anni, le donne a 55. L’età media si sta allungando, per cui anche queste soglie dovranno essere spostate in avanti. Certo, sarebbe bello che si arrivasse a stili di vita sostenibili per libera scelta, non forzatamente, ma intanto mi piace pensare che sopravviveremo anche noi alla fine del petrolio e che gli aspetti sociali e culturali potrebbero addirittura migliorare

Guarda il documentario su ildocumento.it: Vivere Senza Petrolio – L’Esperienza di Cuba http://ildocumento.it/ambiente-e-natura/vivere-senza-petrolio-lesperienza-di-cuba.html
Documentario: The power of community. Che cosa succederà dopo il picco del petrolio? Come si vive senza petrolio? A Cuba lo sanno: stanno vivendo senza petrolio da anni, da quando la Russia ha smesso di spedire tutta una serie di derivati del petrolio e da quando l’embargo costringe i cubani a farsi bastare quel che possono produrre da soli. Nel 1990 il PIL di Cuba è crollato dell’85% e il consumo di petrolio del 50%. Inizialmente le calorie di cibo disponibili a testa calarono del 30%. La gente dimagrì. L’agricoltura, che in precedenza assomigliava a quella del resto del mondo e utilizzava fertilizzanti, pesticidi, macchinari e sistemi di allevamento industriali, ha dovuto essere rimodellata in modo sostenibile. Il biologico è diventato la norma. I bovini, più che essere allevati per la carne, sono usati per il lavoro dei campi. La gente oggi mangia molta frutta e verdura (essendo ai Caraibi, la cosa è anche piacevole) e chi può se la coltiva da solo. Oggi la produzione di cibo è al 90% dei livelli pre-crisi, ma il consumo di energia è molto, molto al disotto dei consumi pre-crisi. La gente gode di buona salute, Cuba ha un sistema sanitario migliore di quello degli USA (quando passò l’urgano Katryna, Castro offrì di mandare medici e paramedici). A Cuba si punta molto sulla prevenzione e la mortalità infantile è più bassa che negli USA. Il sistema scolastico funziona bene. Cuba ha solo il 2% della popolazione dell’America Latina, ma l’11% degli scienziati di quel continente sono cubani. Gli uomini vanno in pensione a 60 anni, le donne a 55. L’età media si sta allungando, per cui anche queste soglie dovranno essere spostate in avanti. Certo, sarebbe bello che si arrivasse a stili di vita sostenibili per libera scelta, non forzatamente, ma intanto mi piace pensare che sopravviveremo anche noi alla fine del petrolio e che gli aspetti sociali e culturali potrebbero addirittura migliorare.

Guarda il documentario su ildocumento.it: Vivere Senza Petrolio – L’Esperienza di Cuba http://ildocumento.it/ambiente-e-natura/vivere-senza-petrolio-lesperienza-di-cuba.html
Cosa succederà quando verrà a mancare il petrolio? 
A Cuba lo hanno già vissuto quando nel 1990 il PIL è crollato del 85% e il consumo del petrolio è caduto a picco dopo che l'ex URSS non ha più portato il petrolio a Cuba.
Questo documentario spiega come sono riusciti ad iniziare a coltivare cibo, ad usare mezzi alternativi, dimostra come la loro salute è  migliorata e come hanno cercato di vivere a km 0 .

Vivere Senza Petrolio fornisce un esempio concreto di come sia possibile ridurre il consumo e l’utilizzo energetico tornando a un ritmo di vita e di lavoro nel rispetto dei cicli naturali e descrivendo il cambiamento da un’agricoltura e un’industria intensive con largo uso di prodotti petroliferi, per arrivare alla crescita e alla creazione di fattorie biologiche più piccole, giardini urbani e fabbriche a minor impatto energetico.




What will happen when we will lack petrol? 


In Cuba, they have already lived this event in 1990 when the IP dropped by 85% and the consumption of petrol dropped due to the lack of it after URSS stopped shipping it to Cuba.

This documentary explains how they managed to start cultivating their own food, how they found alternative transportation, showing how their health has improved and how they managed to live local. 


Life without petrol shows in a concrete way how to reduce consumption and the reduction of energy by returning to a different rhythm of life and work by respecting the cycle of life. It shows how agriculture and industry can change without using petrol. This has brought to the growth of small organic factories , urban gardens and small industries with a reduced energy impact. 

Emma

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